Un giorno

La città è quasi deserta.

Percorro strade buie nel silenzio di una fredda serata d’inverno.

Osservo gli edifici che sfuggono velocemente alla mia vista. I luoghi dove ci siamo sfiorati. Quelli dove ci siamo baciati. Del primo vinile. Delle prime risate. Sorrido.

La città continua a trasformarsi nel tempo. Negozi che chiudono, insegne che si dissolvono, strade che cambiano.

Rosso.

Allungo la mano ma non ci sei.

Cerco il riflesso di MiniMe nello specchietto ma è al caldo, in attesa del mio ritorno.

Verde.

Marciapiedi vuoti.

Radio stranamente spenta. Le note del concerto appena concluso le mie sole compagne di viaggio. Dardi e piroette che si intrecciano nei miei pensieri.

Non stacchi mai. Me lo ripeti sempre. Ed è dannatamente vero.

Un giorno, forse.

Destinazione finale della mia stella cadente. Che saltella trepidante per l’universo in cerca del punto esatto per atterrare.

Un giorno.

Un solo giorno di silenzio nel cuore e nella mente.

Un giorno di Amore puro senza intrusi né furfanti.

Un giorno di “posso” e “voglio” gettando i “devo” accartocciati nel cestino.

Un giorno di pop corn e risate scoppiettanti.

Un giorno che diventa oggi.

E poi domani.

E poi eternità.

Nell’attesa, spengo il motore della mia auto.

Sono di nuovo a casa.

Semplicemente me.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...