Gomitolo rosso

Non ricordo più quando né come.

So solo che ero a spasso quando il mio gomitolo d’infinito si è impigliato in un cespuglio sporgente. Me lo sono portata dietro per un po’ fintanto che un passante, con un bussetto sulla spalla, mi ha fatto notare che quel filo rosso porpora mi stava seguendo con difficoltà.

E’ difficile perdere qualcosa che non sai più di portare con te,
eppure succede.

E guardandoti indietro ti ritrovi a pensare se sia possibile riavvolgerlo esattamente come prima o se, ripercorsa la stessa strada, resterà un semplice gomitolo rotondo di lana rossa.

Ingarbugliato, infeltrito e sfilacciato.

Chissà se, a scriverlo con una replay, il presente diventerebbe più dolce o ci porterebbe a cadere in una ossessiva cancellazione del passato, perdendo di vista il futuro.

Eppure l’infinito resta tale anche se ne escludiamo un po’.

Un filo, a riavvolgerlo, diventerà rotondo.

Un filo, lanciato in avanti, può allungarsi fino a toccare l’infinito.

Semplicemente me.

6 commenti

  1. Mi piace la metafora del gomitolo, reinterpreto…
    Chi vive di soli ricordi del passato si ritrova tra le mani quel gomitolo imperfetto “Ingarbugliato, infeltrito e sfilacciato”, che non sarà mai come una volta.
    Chi l’ha lanciato verso il futuro ne vede un unico percorso lineare. Il gomitolo si stende, ma chi lo ha lanciato sarà sempre triste per ogni deviazione da quella linea, non capendo le mille sfumature della vita.
    ciao
    Angelo

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    • A volte ci portiamo dietro un bagaglio molto pesante, il nostro passato. A volte con fatica riusciamo a renderlo più leggero, racchiudendolo in un gomitolo rosso. A volte però, nel presente ne troviamo un riflesso che ci fa frugare in tasca in cerca di quel gomitolo infeltrito, che nonostante tutto ci dà sicurezza perché racchiude una parte importante di noi. A volte è difficile lasciare andare anche un passato pieno di dolore, perché anche il dolore ci fa sentire vivi. Ma se abbiamo il coraggio di guardare avanti, di tuffarci nel futuro…beh, lì troveremo l’infinito che pensavamo di aver lasciato alle nostre spalle.

      Grazie per esserti fermato a leggere e commentare 🙂

      Piace a 1 persona

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