Petali di solitudine

Mi sono sempre chiesta cosa si provi nel tornare a casa dopo una lunga giornata di lavoro e ritrovarsi un mazzo di fiori sulla porta.

Le mie amiche ne ricevevano spesso dai loro fidanzati quando erano lontani. Per un compleanno, o anche solo così. Tanto per farsi sentire.

Sorridevo vedendo il loro volto illuminarsi. Eppure ho sempre preferito gli abbracci. Di quelli che non si possono spedire racchiusi in un biglietto o in un bel vaso. Che sorridono alla pioggia illuminando l’arcobaleno. Di quelli che dobbiamo esserci solo noi.

Chissà cosa si prova nel tornare a casa dopo una lunga giornata di lavoro e ritrovarsi una rosa rossa sulla porta nascosta tra le tue mani, pronte a stringermi in quell’unico abbraccio capace di ricomporre la mia anima sussurrando: voglio e amo semplicemente te.

Semplicemente me.

pascal abbraccio

 

 

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